rosadeiventi: (Ash)
[personal profile] rosadeiventi
Regalo di Natale per Aika.^^
Per dettagli aggiuntivi&sproloquio introduttivo, vedere questo post.^^
(Nota: rispetto alla Rosa, AU.)



Jude
Sliding Doors






Il primo incontro con Raven accade una mattina in cui Jude è in ritardo per un appuntamento con suo padre.
Non è un’occorrenza così insolita, né è insolito che il ritardo iniziale venga amplificato dal fatto che gli tocchi attraversare mezza città di corsa per recuperare sua sorella da una notte trascorsa in qualche casa sconosciuta, ma rende poco opportuni certi contrattempi che già normalmente non sarebbero esattamente bene accolti.
Come suonare il campanello della casa sconosciuta, per esempio, e vedersi aprire la porta da un tizio a petto nudo.
Incrociare il suo sguardo vagamente assonnato, lasciar scorrere gli occhi lungo il suo corpo, e non riuscire a provare – a dispetto di tutti gli sforzi – qualcosa di simile al fastidio.
Non gli capita spesso, con i ragazzi.
Non capita mai con i ragazzi che dormono svestiti nello stesso appartamento dove è dispersa Magda.
Schiarendosi la gola, lui sposta lo sguardo oltre la sua spalla.
“Ehm, io sarei…”
“Jude, sì, lo so,” lo interrompe l’altro, distrattamente, spalancando la porta. “Magda è nella doccia. Le ci vorrà ancora un po’ – vuoi aspettarla dentro?”
La risposta giusta sarebbe No. Jude lo sa benissimo.
E ci sarebbero un sacco di motivi che dovrebbero incoraggiarlo a rispondere giustamente, cominciando da Magda sta facendo la doccia nella stessa casa in cui ‘sto tizio si aggira seminudo, per finire con tra mezz’ora avrò di fronte mio padre. Sorvolando sul fatto che il tizio ha un corpo perfetto, oltre che seminudo, e che lui in teoria non dovrebbe notare certe cose e che teoricamente appunto non le nota. Anche perché ha una ragazza.
Che Magda odia, ma che a lui piace abbastanza.
La porta d’ingresso si chiude alle sue spalle, e Jude sbatte le ciglia.
Il tizio si sta già allontanando – la sua schiena è perfetta almeno quanto il suo petto – e lui si ritrova a seguirlo con la stessa naturalezza incosciente con cui ha oltrepassato la soglia. Mani in tasca.
Vaga sensazione di allarme a solleticare la nuca.
“Tu e mia sorella vi conoscete da molto?” domanda, giusto perché la vita sessuale di Magda non è affare che lo riguardi ma ha sempre sospettato di essere masochista. L’altro sbuffa, fermo di fronte a uno dei pensili della cucina.
“Un annetto,” risponde, aprendo uno dei barattoli per esaminarne il contenuto. “Facile ti abbia parlato di me, comunque. Sono Raven. Caffè?”
E Jude sgrana gli occhi, perché non importa quante poche ore abbia dormito quella notte, né quanto nudo sia il torso di Raven: avrebbe dovuto fare il collegamento subito, non doverci neanche pensare. Magda ha passato mesi a decantare le lodi di quel ragazzo – ha passato mesi a cercare di presentarglielo.
Immobile di fronte a lui, adesso, Jude pensa che dev’essere stato l’istinto di conservazione, a tenerlo lontano tutto quel tempo. E che è un peccato – davvero – che dopo averlo mantenuto fermo nel suo proposito così a lungo, abbia deciso di disertarlo proprio quel mattino.
“Jude?” chiama Raven, inarcando un sopracciglio.
Lui sobbalza, sollevando la testa. “Sì?”
E quando l’altro ripete, con un mezzo sorriso, “Vuoi un caffè?”, si dice che è la certezza che qualunque cosa sia successa questa notte in quella casa difficilmente ha coinvolto il sesso, a convincerlo ad annuire. Si dice che è semplice cortesia, perché Raven è amico di Magda e lui si è sempre sforzato di mostrarsi educato anche con gli amici di Magda che personalmente lo inquietano.
Si dice che è semplicemente per via del fatto che quella notte ha dormito tre ore scarse e una tazza di caffè potrebbe fargli bene.
Ma forse la verità è soltanto che lo sapeva fin dall’inizio, che quel tizio sarebbe stato la sua rovina, e che il proposito di tenersi alla larga avrebbe funzionato fino a che non se lo fosse trovato davanti. Che nel momento in cui avesse incontrato il suo sguardo, i parametri si sarebbero rovesciati e lui si sarebbe trovato a dire il contrario di quel che pensa – o pensare il contrario di quel che credeva – e avrebbe finito per bere una tazza di caffè bollente aspettando che sua sorella riemergesse dal bagno.
Cercando di non guardarlo.
Fallendo, totalmente, nel proposito.
Perché anche quando Magda fa il suo ingresso in cucina perfettamente vestita, e si sporge a baciargli la guancia con la leggerezza briosa che indossa ogni volta che deve farsi perdonare.
Anche mentre preme lui la mano sulla sua schiena e la guida verso la porta – anche mentre esce, senza voltarsi indietro per prolungare il momento. Anche mentre stringe le dita sul volante e si allontana in strada, ignorando il sorriso soddisfatto che tende le labbra di sua sorella rannicchiata al suo fianco.
Può ancora sentirsi quegli occhi addosso.
Può ancora vedere quelle mani, quelle braccia.
E sa – lo sa nello stesso modo in cui sapeva che non doveva incontrarlo. Nello stesso modo in cui ha sempre saputo che doveva impegnarsi, per proseguire dritto.
Che non sarà facile dimenticarlo.
Evitarlo per sempre.
Lasciarselo indietro.


Quella consapevolezza, comunque, non gli impedisce di cercare di rimandare il destino inesorabile al più tardi possibile. I tre mesi successivi vedono succedersi troppe ragazze e sono spesi a evitare con cura di cadere nelle trappole che sua sorella gli prepara periodicamente.
La memoria cerca di intervenire rimettendo in prospettiva l’incontro: modificando il ricordo di Raven per renderlo più banale, meno perfetto. L’occhio comincia a scivolare sui corpi maschili con più intento, perché è più facile guardarli se hai in mente un obiettivo.
Quel tipo non era nulla di speciale. Nulla che valesse la pena di ricordare con tanta precisione.
Non riesce davvero a convincersi, ma è a buon punto. Per questo, forse, si trova ad allentare il controllo.
Per questo, il giorno del compleanno di Magda, accetta di lasciarsi trascinare in un locale sconosciuto.
La giustificazione – razionale – è che non sapeva che Raven sarebbe stato lì, che non lo poteva neanche immaginare. C’è un sacco di gente, del resto, e se anche l’altro si trovasse nel suo stesso spazio vitale non per questo dovrebbe parlargli per forza. O cercare di irretirlo.
La ragione reale, però, è che in fondo sa anche lui di aver sempre vissuto barricandosi dietro posizioni costruite a forza. Nonostante le proprie intenzioni, non è mai riuscito davvero a scrollarsi di dosso del tutto la sensazione di star sbagliando percorso – la paura di star facendo quello di cui Magda l’ha sempre accusato.
Procedere dritto verso un muro, senza vederlo.
Senza neanche preoccuparsi dello schianto.
Incrociare lo sguardo di Raven, in mezzo alla folla, significa spegnere per un attimo il navigatore che si è sforzato di seguire per gli ultimi vent’anni: Jude respira profondamente, sollevando il mento in cenno di saluto, e deve bagnarsi le labbra quando lo vede sorridere.
Farglisi incontro, aprendosi strada tra la gente.
Magda è sparita da qualche minuto, ma lui neanche riesce a fingere di essere irritato con lei per non averlo avvertito – fino a quella mattina non sarebbe mai stato capace di ammetterlo, ma adesso sembra anche stupido aver aspettato tutto quel tempo per tornare ad affrontare il suo amico.
È come la prima volta, in qualche modo. Raven manda in crisi la sua bussola – fa impazzire l’ago.
È vestito, questa volta – jeans e maglia di cotone, morbida – e non c’è nulla di esplicitamente provocante nel suo aspetto. Solo occhi troppo vivi e gola scoperta – zigomi perfettamente intagliati e capelli nerissimi. Sciolti.
“Magda mi aveva detto che probabilmente saresti venuto,” esordisce, prendendo posto al bancone, al suo fianco. “Stavo cominciando a disperare, però.”
“A me non aveva detto che ci saresti stato,” commenta Jude, distogliendo lo sguardo. “Se ne sarà dimenticata, forse.”
“Più facile facesse parte del suo piano.” Raven sorride, alla sua occhiata stupita. “Che c’è? Dopo tutto questo tempo non conosci ancora tua sorella?”
“Ha un piano?”
“Ha sempre piani per te, Jude. E sembra avere anche le idee molto chiare su cosa servirebbe alla tua vita.”
“Per questo sei qui, tu?” domanda lui, sarcastico.
Ma l’altro ride soltanto. Scuote la testa, scivolando più in basso sullo sgabello.
“No,” risponde. “Io sono soltanto uno spettatore curioso.”
E la razionalità imporrebbe di non credergli. Sono troppo neri gli occhi, troppo lenti i sorrisi.
Jude si morde il labbro; inclina il capo in avanti. Per un attimo, immagina di tirarsi indietro – alzarsi.
Ma nel bicchiere i cubetti di ghiaccio si stanno già sciogliendo – si mischiano all’alcol – e quando Raven poggia la mano sulla sua il colore della pelle disegna un contrasto troppo netto.
Il calore lascia dietro di sé la traccia di un brivido.
E per quanto lui si sforzi di mantenersi stabile, l’ago della bussola è impazzito e il locale si è trasformato in un labirinto. Si è persa, ormai, la voglia di tornare indietro.
L’unica direzione rimasta è in avanti.
Verso la promessa di quella pelle, e di quel sorriso.


Non è la primissima volta che succede, del resto. Ci sono stati altri ragazzi, in sere e notti senza nomi – ci sono state bocche e sapori alcolici, più caldi, più duri.
La mattina dopo era semplice scrollarsi di dosso i ricordi.
Alzarsi dal letto e guardarsi attorno – assicurarsi di non riconoscere niente e nessuno.
Suo padre non ha mai saputo nulla. Sua sorella non ne ha mai parlato. E Jude non ha mai esattamente pensato che sarebbe potuta andare avanti in eterno, ma l’idea di vedere fino a quando avrebbe retto non sembrava sgradevole.
In fondo, non era neanche un vero desiderio.
Sicuramente non si trattava di bisogno.
Con Raven, è tutto diverso.
Che avrebbero finito la notte a letto l’aveva immaginato fin dal primo sguardo – probabilmente lo sapeva anche da prima di entrare nel locale, ed è per questo che ha messo tanto impegno nel ritardare l’incontro. Presentiva che non sarebbe stato semplice come al solito, il dopo.
Non aveva messo in conto, però, che sarebbe stato nuovo anche il momento stesso.
Perché non è solo sesso, e non è solo il corpo: non è l’alcol che scioglie la lingua e rende liquidi i muscoli – più recettivi i nervi. Non è neanche soltanto la bocca che scivola lungo il suo collo, le mani che lo spogliano, gli occhi, le dita. Guardarlo.
“Saresti da fotografare,” dice, ed è uno shock perché non gli era mai accaduto neanche di pensarlo.
L’altro solleva la testa e ha una bocca perfetta.
“Adesso?” domanda.
Jude scuote il capo, perché vorrebbe spiegare ma è tutto troppo grande e Raven ha i jeans slacciati, la schiena nuda come quell’altra mattina. Bisogna toccarlo, per capire davvero la sua bellezza, e forse è per questo che improvvisamente l’idea di scattargli una foto sembrerebbe irresistibile: il sesso prima d’ora non è mai stato da comprendere, da assaporare. Non è mai stato qualcosa di tanto sfuggente, lento ma troppo veloce, e la memoria non è sufficiente.
Non è sufficiente la pelle.
Dopo, disteso nel letto con lo sguardo al soffitto, cerca di immaginare un finale per quell’alba che tarda a venire e non riesce a trovarlo. Raven è un peso concreto che respira tranquillo, appoggiato al suo petto, e sarebbe il momento di alzarsi, raccogliere da terra i vestiti.
Andar via, ignorando il suo nudo e i suoi occhi.
Non sa cosa succederà, se dovesse aspettare la luce per quell’addio che non ammette parole. Non so cosa succederà dovesse concedersi in quel momento di voltare la testa – socchiudere le labbra.
Ma l’altro cambia posizione, sollevandosi su un gomito, e non c’è nessuna domanda nello sguardo con cui lo osserva dall’alto. Nessuna confusione – nessun fraintendimento.
Solo un po’ di stanchezza, forse – l’ombra di un sorriso.
La rilassatezza appagata di un piacere già sciolto.
Smettila di pensarci, sembrano dire quegli occhi quasi ancora sconosciuti. Smettila di ingannarti, tira fuori le palle. Vivi.
Parole che Magda ha preso in prestito proprio da lui, forse. Incitamenti frustrati che Jude ha schivato troppo spesso, rifiutandoli.
Adesso non saprebbe cosa rispondere, se quel ragazzo dovesse pronunciarli.
Ma la notte è scura, e forse gli occhi di Raven stanno dicendo tutt’altro. Forse non stanno dicendo niente – forse lo stanno solo guardando.
Aspettando.
Jude trattiene il fiato.
Poi, finalmente – quando l’altro sussurra Dormi - lo espira piano. Chiude gli occhi.
E lascia che sia il buio a trovare una risposta – lascia che sia l’odore della pelle del compagno a riscaldare il corpo, a rilassarlo. Perderlo.
Rimandando all’alba ogni decisione necessaria.
Raccogliendosi nel presente – nell’intreccio delle lenzuola.
Senza indossare nulla, per qualche ora. Nessun certezza, nessuno scudo, nessuna maschera.
E nessuna paura.

Date: 2010-12-24 09:04 pm (UTC)
From: [identity profile] ladyaika.livejournal.com
Credo che questa sia la vigilia di Natale più bella degli ultimi... 23 anni :D
Già solo sulla foto di Jude ci sarebbe tanto da dire. E il fatto che lo spumante stasera mi abbia dato alla testa (sì, sono astemia, ma bevo uguale) non aiuta, ecco **
Non so cosa dire, ecco ^^
Credo che un anno fa non mi sarei mai aspettata una cosa del genere, è come se il tuo cantante preferito dedica una canzone a te durante un concerto. E mi sento abbastanza fangirl (più esaltata del solito ^^)
Poi insomma.
Prima di rendermi conto che è Mike l'uomo della mia vita (magari la sua versione etero, sì) e di capire che JudeCombinaCasini è la mia versione uomo, figo e gay, Jude era il mio uomo ideale (mi è scaduto dopo il litigio con Raven .____.). Questo per dirti che non potevi scegliere personaggio migliore **
A primo impatto direi che questo Jude sembra più sveglio di quello che conosciamo nella Rosa xD
Più *tagliente*, diretto, in un certo senso. Forse è solo un'impressione, non so.
Forse perché avrebbe avuto modo di cercare di maturare da solo. E insomma non avere l'appoggio di Raven gli avrebbe fatto fare esperienze diverse che l'avrebbero formato in tutt'altro modo.
Però l'impatto con Raven è sempre quello. Nessun fastidio, nessuna paura. Nessuno smarrimento, per quanto il nuovo possa fare paura.
E nulla, questa side (??) è adorabile. Ci vorrebbe il seguito, ma immagino sia una cosa non proprio fattibile XD
Ah, a proposito:

Non so cosa succederà
Piccolo errorino di battitura ^^''

Il titolo comunque è azzeccatissimo, riprende il film omonimo, giusto?

Grazie.
Davvero tanto.
Di tutto quello che fate.
Del modo in cui mi *salvate* con le vostre parole.
Buon Natale ^^
Aika.

Date: 2010-12-24 09:17 pm (UTC)
From: [identity profile] rdv-capitoli.livejournal.com
A primo impatto direi che questo Jude sembra più sveglio di quello che conosciamo nella Rosa xD

Dee dice: ne vogliamo parlare?????
No, perchè cioè...

"Sorvolando sul fatto che il tizio ha un corpo perfetto, oltre che seminudo, e che lui in teoria non dovrebbe notare certe cose e che teoricamente appunto non le nota. "

"Cercando di non guardarlo.
Fallendo, totalmente, nel proposito."

"...forse gli occhi di Raven stanno dicendo tutt’altro. Forse non stanno dicendo niente – forse lo stanno solo guardando."

Dee chiede - sghignazzando - se deve andare avanti...^^

Date: 2010-12-24 09:28 pm (UTC)
From: [identity profile] ladyaika.livejournal.com
Okay XD a parte il commento che ho appena cancellato, perché non avevo capito un tubo di quello che avevi scritto tu u.ù
Però boh, a me continua a dare una sensazione completamente diversa dal solito.

[ultimamente scrivo più cavolate del solito .____. mi sa che devo davvero lasciar passare uno/due giorni prima di commentare :D]

Date: 2010-12-25 02:09 pm (UTC)
From: [identity profile] december-crime.livejournal.com
Innanzitutto: sono felice che ti sia piaciuto.^^ Ci tenevo, e *sapevo* che trattandosi di un regalo per te doveva riguardare Jude, ma avrei voluto scriverti qualcosa sul Jude 'originale', ecco. Non sapevo bene cos'avresti pensato di questa 'versione alternativa'. *rolling-eyes* Quindi insomma, mi fa piacere che tu abbia apprezzato.^^
(Per la foto...^^ Immaginavo, appunto, che sarebbe stata gradita.^^ E rappresenta abbastanza bene come immagino Jude *qui*, invece che nella Rosa... *rolling-eyes*)

A primo impatto direi che questo Jude sembra più sveglio di quello che conosciamo nella Rosa xD
Più *tagliente*, diretto, in un certo senso. Forse è solo un'impressione, non so.

È più stronzo, più che altro. *rolling-eyes*
Cioè, a parte Magda non c'è nessuno di cui abbia davvero cura, che sia importante nella sua vita. È il figlio di papà viziato e abituato a ottenere tutto - soldi, stronzate, sesso - appena schiocca le dita: cioè, qui forse non emerge molto chiaramente però appunto, si circonda di ragazze belle di cui sostanzialmente non gli frega nulla e nel frattempo nega di essere interessato ai ragazzi che ogni tanto rimorchia e accuratamente evita poi di rivedere in qualunque modo. Cioè. Praticamente cerca di fare David, ecco. *rolling-eyes*
Che poi gli riesca male perché è fondamentalmente coglione è un altro discorso.^^ Ma penso che Raven più che tutto sia stato fondamentale per fargli capire che c'era altro oltre alla vita che gli veniva proposta dal suo ambiente e in cui lui in realtà non si è mai trovato davvero.
Credo che avrà in realtà lo stesso ruolo catartico anche in questa versione alternativa, ma sarà un po' più complicato ecco.^^ Nella mia idea, la 'mattina dopo' di cui Jude parla nel finale non andrà proprio benissimo. *rolling-eyes*
Però ecco. Lui è tanto carino. *rolling-eyes*
Tendi a perdonargli tanto, temo... *rolling-eyes*

Il titolo comunque è azzeccatissimo, riprende il film omonimo, giusto?
Sì.^^ Idea di Fata. *rolling-eyes*
Io non sapevo assolutamente che mettere...

E comunque...^^ Grazie a te.^^
Un bacio!^^

Date: 2010-12-25 05:57 pm (UTC)
From: [identity profile] ladyaika.livejournal.com
Forse è il fatto che cerchi di fare David (che io odio u.ù) e però non ci riesca me lo fa amare tantotanto **
[poi vabbè, tendo ad amare l'idea del *ragazzaccio* tutto sesso&stronzate che poi si *converte* quindi **]

E poi... Insomma, l'hai scritto tu ** Mi sarebbe andata bene anche la lista della spesa :)

Nella mia idea, la 'mattina dopo' di cui Jude parla nel finale non andrà proprio benissimo. *rolling-eyes*

Andrà nel senso che pensi di scriverla? **

Date: 2010-12-25 06:19 pm (UTC)
From: [identity profile] december-crime.livejournal.com
[poi vabbè, tendo ad amare l'idea del *ragazzaccio* tutto sesso&stronzate che poi si *converte* quindi **]
Jude non era esattamente un tipo del genere, credo. Cioè. Penso che più che altro non gliene fregasse un cazzo. *rolling-eyes* Si lasciava vivere, faceva quel che gli girava sul momento, e dava poco pensiero al segno che poteva lasciare sulla gente che incontrava. Era viziato, più che tutto.
E cioè. In parte lo è anche nella Rosa. *rolling-eyes* Ma aver cambiato totalmente giro molto presto gli ha fatto bene, ecco.^^

Andrà nel senso che pensi di scriverla? **
No, non credo.^^
Ma queste tre scenette sono la sintesi di un'idea che mi rigiro in testa da qualche mese, quindi so a grandi linee come sarebbe andata avanti.^^
Ed ecco. A Jude gli ci sarebbe voluto parecchio tempo prima di accettare di poter stare con un ragazzo mandando suo padre a quel paese. *rolling-eyes*
Per sua fortuna, anche nell'AU Raven è mistico&paziente... *rolling-eyes*

Date: 2010-12-25 06:20 pm (UTC)
From: [identity profile] ladyaika.livejournal.com
A Jude si perdona tutto ♥♥♥♥
(continuo ad amarlo anche nella versione AU, non c'è verso :D)

Date: 2010-12-25 04:50 pm (UTC)
From: [identity profile] st-em.livejournal.com
Mi è piaciuto un sacco ^________^.

Non so cosa succederà dovesse concedersi in quel momento di voltare la testa – socchiudere le labbra. ... Sa?

(... Ho iniziato a leggere l'ultimo capitolo ma... non ce l'ho fatta ad andare avanti ^^".)

Date: 2010-12-25 06:10 pm (UTC)
From: [identity profile] december-crime.livejournal.com
Mi è piaciuto un sacco ^________^.

^______^
Mi fa un sacco piacere.^^

Ste: auguroni anche a te!^^ Spero ti stia riposando un po'...^^

Correzione: appena mi loggo su rdv vedo di sistemare. (Non so perché mi sono partite delle prime persone, in 'sto pezzo... *rolling-eyes*)

(... Ho iniziato a leggere l'ultimo capitolo ma... non ce l'ho fatta ad andare avanti ^^".)
Troppo pesante/impegnativo per questo periodo?^^
O c'era qualche altro problema?

Grazie per il commento qui, comunque.^^
E per la Rosa fai assolutamente con comodo.^^

Un bacione!^^

Date: 2010-12-26 09:53 pm (UTC)
From: [identity profile] st-em.livejournal.com
Sì, mi sto riposando abbastanza ^__^. (A parte le vocine che ululano disperatamente "esamiesamiesami" nella mia testa... -_-)

Troppo pesante/impegnativo per questo periodo?
... Sì ^^".

Grazie di tutto *abbraccia*.

Date: 2010-12-25 09:35 pm (UTC)
From: [identity profile] happylittleelf3.livejournal.com
Aspettavo questa AU da quando avevo letto dell'idea sul forum <3
Quindi ecco, il regalo era per Aika ma avete reso felicissima anche me in un colpo solo ^^
Ovviamente non ha deluso le aspettative, e ho amato il fatto che il destino (chiamiamolo destino, va'...) li faccia ritrovare anche in questa realtà.
Ma la verità è che valeva la pena che la scriveste solo per leggere di Raven declassato a "tizio" che sarebbe stato la rovina di Jude, lol XD
*fa pat-pat a Raven per la sua mistica pazienza*

Grazie mille, per questa e per tutto <3
Buon Natale ^^

Date: 2010-12-27 10:17 am (UTC)
From: [identity profile] december-crime.livejournal.com
Aspettavo questa AU da quando avevo letto dell'idea sul forum <3
Mi fa piacere!^^
Non ricordavo dove/con chi ne avessi parlato, e insomma. Pensavo ci sareste rimasti tutti un po' sorpresi.^^ Sapere che vi è piaciuta è bellissimo.^^

la verità è che valeva la pena che la scriveste solo per leggere di Raven declassato a "tizio" che sarebbe stato la rovina di Jude, lol XD
^_____________^
Deve aver percepito le vibrazioni di tutti i casini che l'hanno investito nella Rosa e ha deciso di tenersene bene alla larga.^^
Non si era reso conto che il responsabile principale dei casini era *lui stesso*, non Raven, ma è tipico di Jude dare la colpa all'altro comunque.^^
(La mistica pazienza di Raven è messa davvero alla prova sempre. *rolling-eyes*)

Grazie a te per il commento.^^
E, in ritardo. (O anticipo, dipende. *rolling-eyes*) Auguri.^^
Un bacione!^^

Date: 2011-01-03 10:12 pm (UTC)
From: [identity profile] white-guilt.livejournal.com
^__________^

Non pensavo che l'avresti scritta. ^^
Ci speravo però. Avevo trovato l'idea carinissima, quando l'avevi accennata sul forum.
Ero molto curiosa di questa specie di what if?
Fata poi è un genio. XD
Il titolo è carinissimo per rendere l'idea. ^________^

Adoro Jude anche qui. *rolls*
Anche se lo amo di più nella Rosa. ^^
La sua versione dello stronzo è esilarante. ^^
Poi, l'effetto che gli fa Raven (<3) è stupendo. Mi fa morire che lui già lo sapeva, se lo sentiva che doveva evitare il ragazzo di cui parlava sempre Magda. ^_______^

L'ho letta a Praga è mi ha messo davvero di buon umore. ^^
E' stato un regalo indiretto.
<3

Date: 2011-01-04 09:34 am (UTC)
From: [identity profile] rdv-capitoli.livejournal.com
^_______^
Sono felice che ti sia piaciuta.^^
A me l'idea intriga moltissimo, infatti mi sarebbe piaciuto fare qualcosa di più corposo - soprattutto perché la storia vera e propria, nella mia testa, inizia *dopo* quella prima volta *rolling-eyes* - ma il tempo è quel che è e insomma. Per ora dovrò accontentarmi di questo.^^
Ma ecco: è bello che abbiate apprezzato.^^ Mi fa sentire un po' meno folle nell'aver concepito l'idea. *rolling-eyes*

La sua versione dello stronzo è esilarante. ^^
^______^
Ma è che è talmente *incapace* di essere stronzo che alla fine fa tenerezza tipo un bambino nei vestiti del papà. *rolling-eyes* Anche Raven che di solito non ha proprio un limite di sopportazione altissimo per quei tipi l'ha trovato adorabile fin dalla prima volta...^^

Mi fa morire che lui già lo sapeva, se lo sentiva che doveva evitare il ragazzo di cui parlava sempre Magda. ^_______^
Jude era molto determinato, sì.^^
Peccato sia un po' come Dee e non molto *ferreo*, nei suoi propositi eroici...^^

L'ho letta a Praga è mi ha messo davvero di buon umore. ^^
E' stato un regalo indiretto.
<3

^_________^
Sono felice.^^
Prima o poi troverò qualcosa da regalare a te proprio *direttamente*, comunque. *rolling-eyes* Volevo farlo già al tuo compleanno, ma mi sono svegliata tardi come al solito... *rolling-eyes*

Kiss^^

*___*

Date: 2011-01-20 12:23 am (UTC)
From: [identity profile] haidee83.livejournal.com
Maccheccarina questa *AU-side*!!!
Sono morta dalle risate dall'inizio alla fine X°°°D
Complimenti anche per il titolo e per la foto <3
E' bello sapere che, comunque siano andate le cose, Raven è sempre un punto di rottura (non pensate male =.=") per Jude :)
Spassosissima la sua "premonizione" sul non dover incontrare l'amico di Magda XD
Deve avergliene parlato proprio "bene" :P
Grazie per quest'altra piccola perla :*

Date: 2011-01-25 07:31 pm (UTC)
From: [identity profile] ale-23.livejournal.com
Amo Jude *_________*,amo la foto e basta amo tutto insomma xD
Ma quanto è adorabile Raven? E Magda,subdola per qualcosa di positivo..la sorella che tutti vorrebbero avere no? :D
Bella bella bella!

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